Questa pagina garantisce massima trasparenza sullo stato dei servizi Managed Server. Di seguito una spiegazione di cosa visualizzi, come vengono generati gli avvisi e come la piattaforma monitora l'infrastruttura in tempo reale.
In cima alla status page trovi un indicatore globale che riassume lo stato dell'intera infrastruttura:
Quando ci sono comunicati o manutenzioni programmate attive, sotto l'indicatore principale appaiono anche due badge contestuali:
Annunci di carattere informativo che non rappresentano necessariamente un disservizio (es. cambi di policy, nuovi servizi, comunicazioni operative).
Interventi pianificati, riportati con data e ora di inizio e fine. Ogni manutenzione può essere aggiunta al proprio calendario tramite i pulsanti dedicati nella pagina di dettaglio — sono supportati Google Calendar, Outlook, Office 365 e il formato universale iCal (.ics):
Disservizi reali. Ogni incidente ha un livello di gravità:
Le barre giornaliere sotto questa intestazione rappresentano lo stato degli ultimi 30 giorni per ciascun nodo monitorato. Ogni quadratino è un giorno:
Gli avvisi con il prefisso [Auto] vengono generati automaticamente dalla nostra piattaforma di monitoring. Un agente Linux dedicato è installato sui sistemi gestiti e raccoglie parametri di salute a intervalli regolari (tipicamente ogni 60 secondi):
Quando uno di questi parametri supera una soglia configurata per un tempo continuativo (per evitare falsi positivi), il sistema apre automaticamente un incident sulla Status Page e invia notifiche al team operativo. Quando il valore rientra nei parametri normali, l'incident viene chiuso automaticamente dopo una breve finestra di osservazione.
Lo spazio disco segue la stessa logica: quando l'utilizzo supera la soglia critica (es. 90%) viene segnalato come "Spazio disco critico"; solo al raggiungimento di ≥99.9% diventa "Disco pieno". Questi avvisi non rappresentano necessariamente un downtime — il servizio può essere ancora operativo — e per questo non impattano il calcolo dell'uptime, ma vengono segnalati per trasparenza.
Ecco come appare un avviso automatico di spazio disco nella sezione avvisi attivi:
Se uno o più comunicati hanno carattere urgente, vengono mostrati in cima ad ogni pagina con un banner colorato. Se più avvisi urgenti sono attivi contemporaneamente, ruotano automaticamente ogni pochi secondi.
In fondo alla pagina è disponibile l'opzione "Iscriviti alle notifiche": abilitandola, riceverai una notifica push del browser quando viene pubblicato un nuovo comunicato o una nuova manutenzione programmata. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. L'iscrizione è anonima e non richiede e-mail o account.
La sezione "Incidenti recenti" mostra la cronologia degli incidenti chiusi organizzata per giorno. La giornata di oggi è sempre aperta; i giorni precedenti sono richiudibili — clicca sul giorno per mostrarne o nasconderne gli incidenti. Gli incidenti più vecchi di sette giorni sono raggruppati sotto "Precedenti".
Per ogni incidente chiuso vengono mostrati la causa, la timeline degli aggiornamenti operativi e — dove presente — un Post-Mortem finale con l'analisi delle cause radice.
Ecco come appare la sezione: oggi è espanso, i giorni precedenti sono richiusi e mostrano un contatore — clicca sulla freccia (o sulla riga) per aprirli.
Tutti i dati visualizzati provengono direttamente dal nostro sistema di monitoring interno, senza filtri o ritardi non necessari. Gli incident vengono pubblicati anche se hanno impatto limitato, per garantire la massima trasparenza ai clienti.
La status page espone anche feed strutturati per il monitoraggio automatico:
Per domande o per segnalare un problema percepito che non risulta ancora visibile su questa pagina, contatta il team di supporto.